Tossina Botulinica
È dai primi anni ‘80 che la tossina botulinica viene impiegata in diversi ambiti medici: per esempio in oftalmologia, per il trattamento dello strabismo e del blefaro-spasmo, e in neurologia per il torcicollo spastico.
L’utilizzo della tossina botulinica per scopi estetici (ringiovanimento della parte superiore del viso, fronte e sopracciglia), invece, in Italia è stato approvato in tempi più recenti, nel 2002.
Che cos’è la tossina botulinica
La neurotossina botulinica è una proteina prodotta da un batterio, il clostridium botulinum che, bloccando la trasmissione dell’impulso nervoso, riduce la contrazione muscolare. In medicina estetica si usa solo una frazione (tipo A), purificata e diluita in soluzione fisiologica.
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Come e dove si interviene
Dopo uno studio accurato della mimica della persona, il medico pratica tante piccole iniezioni nelle aree prescelte, che paralizzano la muscolatura sottostante con il risultato di distendere all’esterno la pelle.
Tecnicamente, il botulino inibisce la secrezione della sostanza che permette al muscolo di contrarsi, ovvero dell’acetilcolina, producendo un “effetto lifting”.
Le zone d’elezione del botulino sono le rughe perioculari e il sopracciglio (si utilizza, per esempio, per rialzare e “aprire” lo sguardo), ma anche le rughe della fronte. In altri termini, il botulino è adatto per corregge le rughe d’espressione originate dai movimenti dei muscoli (i cosiddetti muscoli “pellicciai”), che “costruiscono” la mimica facciale.
Quanto dura l’effetto
L’effetto è temporaneo, con una durata media di 4-6 mesi e si inizia ad evidenziare dopo una settimana dall’infiltrazione. Le microiniezioni di tossina botulinica che, naturalmente, non sono tossiche, non sono particolarmente dolorose e non provocano gonfiori.

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Controindicazioni
Come per ogni agente terapeutico sia per uso topico sia per via iniettabile, esiste il rischio teorico di una reazione d’ipersensibilità al prodotto stesso o agli additivi in esso contenuto, che in ogni caso è direttamente proporzionale alla quantità somministrata.
In particolare, le attuali formulazioni di botox sono controindicate per chi soffre di allergie al latte, perché impiegano come conservante l’albumina. Inoltre, la tossina botulinica è sconsigliata in gravidanza e durante l’allattamento.
- SUDORAZIONE ECCESSIVA DI MANI E ASCELLE?
Il sudore è naturale, serve a regolare la temperatura del nostro corpo e l’iperidrosi è un aumento della sudorazione. Fenomeno che può però condizionare molto la vita dei pazienti quando è eccessivo. E ciò avviene in circa il 3% della popolazione: sudano troppo le mani, i piedi, le ascelle e l’ansia e lo stress possono aggravare questo disturbo.
L’iperidrosi delle mani crea complessi: una semplice stretta di mano può generare un forte imbarazzo e spingere il soggetto ad isolarsi e a mutare i propri comportamenti sociali e lavorativi. Anche l’iperidrosi ascellare può creare forti imbarazzi per la formazione evidente di aloni sui tessuti (dovuti ai contenuti salini del sudore).
Ma grazie alla tossina botulinica possiamo bloccare questo fastidioso problema: il botulino viene iniettato sottocute con microaghi per bloccare l’azione del neurotrasmettitore acetilcolina, che è implicato nel rilascio del sudore. Basta una seduta, da ripetere dopo 6-8 mesi. Il risultato è immediato e non ci sono effetti collaterali.
- MESOBOTOX
Il mesobotox è una delle metodiche più interessanti in tema di ringiovanimento. Consiste in microinfiltrazioni della tossina botulinica in forma molto diluita, quasi omeopatica, insieme a cocktail di aminoacidi e vitamine, che mirano a correggere l’ovale del volto, le guance cadenti e il profilo di mento e collo.
L’azione delle vitamine, unita a quella paralizzante del botox, leviga la pelle e dà un effetto lifting. Il trattamento è sicuro e procura solo un lievissimo fastidio dato dalle iniezioni.
Ma, è importante affidarsi a mani esperte, che conoscano bene la mimica facciale. Occorrono quattro sedute in media. I risultati si assestano dopo due settimane circa e durano dai 4 ai 5 mesi.
3 Domande cruciali sul Botulino
È giustificato l’allarme botox scattato all’estero qualche tempo fa?
No, perché come hanno evidenziato rigorosi studi scientifici, l’utilizzo del botox per fini estetici non comporta nessun rilevante effetto collaterale. E in 20 anni di utilizzo, con oltre un milione di persone nel monto trattate con il botulino con queste finalità, non è stato riportato alcun evento fatale dimostrato. Le dosi utilizzate, infatti, sono minime e assolutamente prive di effetto sistemico: si calcola che la dose minima letale sia pari a circa sessanta volte alla dose estetica.
Il botulino può “filtrare” in altre parti del viso?
Le microiniezioni di botox sono effettuate in zone specifiche, precisamente sulla parte superiore del viso, su fronte e sopracciglia. Il farmaco approvato dal Ministero della Salute, che non richiede un test preventivo, si diffonde in modo controllato.
Il risultato può essere deludente?
Il rischio di complicazioni è minimo, ma va considerato. Una delle conseguenze, infatti, potrebbe essere un’asimmetria nella mimica. Oppure, se iniettata in modo non corretto, la tossina botulinica può dare uno “sguardo fisso” e inespressivo. Ma, se succede, nel 90% dei casi un medico estetico può risolvere il problema.
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